Il superlativo di amare
  • jovareview
  • Sergio Garufi
  • Libri
DATA2014

Il superlativo di amare

Gli ingredienti della JovaReview ci sono tutti: il Karakorum studio, una chitarra blues e la Mou che guarda il suo padrone con occhi un po’ straniti. Questa volta Lorenzo ci parla di “Il superlativo di amare”, scritto da Sergio Garufi, che racconta la storia di un traduttore professionista alle prese con una raccolta di lettere di Julio Cortázar. Saranno proprio queste lettere a fare da contrappunto alla vita del protagonista, scandendone il ritmo. Un bel libro che ha il pregio, secondo Lorenzo, di calarti “in una interessante atmosfera, una nuvola sensoriale” capace di creare empatia con il lettore.

Video suggeriti

“Il Cartello” è l'ultimo libro di Don Winslow, scrittore americano che secondo Jova è l'...

Il vento che soffia da nord regala a New York una splendida mattina.

“Summa di Maqroll il gabbiere” è un’antologia di poesie di Alvaro Mutis, scrittore colombiano di...

“Ologramma per il re è un bel libro di Dave Eggers”, frase di Lorenzo che di per sé è...

Per parlare del "libro dei libri" bisogna vestirsi in maniera adeguata, per cui Lorenzo indossa...